Meno display, più content: l’adv (timidamente) verso il social banner?
9 Marzo 2011 // Claudio Vaccaro // Advertising 2.0 |
Oggi mi sono imbattuto in un banner display MPU (il “glorioso” 300×250) che ha attirato la mia attenzione (e già questo è un successo, no?): è il banner di una campagna Nissan (lo vedete qui su) e se lo osservate bene capite perchè:
- Ha dentro dei contenuti (video in questo caso, legati alla press conference per il lancio della Nissan Leaf)
- E’ dinamico e integrato con i Social (uno stream di Twitter basato sull’hashtag #nissanleaf e bottoni per la condivisione su Facebook & Co.)
- Ha una vero e propria navigazione interna (un minisito dentro un banner?)
- E’ in 7 lingue diverse
Interattivo, sociale e con diversi contenuti. Insomma, più un widget che un banner.
Dove sta l’inghippo? Da quanto ho visto, la lentezza di caricamento farà venire un po’ di mal di pancia a chi dovrà giustificare la scelta di questo formato.
Sicuramente siamo ancora lontani da certe teorie eretiche, però forse qualcosa sta cambiando…o è solo un evoluzione dei formati rich media? Voi che ne dite?













Ciao Claudio!
Al di la della lentezza, che credo potrebbe essere arginata con alcune ottimizzazioni, sai che questa cosa non è affatto male? Molti dicono che i banner sono morti (io sono tra questi), però forse un banner in chiave social potrebbe far rinascere questa forma pubblicitaria.
[...] interessante anche l’esempio segnalato pochi giorni fa dal sempre ottimo Socialware, relativo ad un 300×250 realizzato da Nissan. In questo caso si tratta di una rilettura in [...]
Un banner travestito da social media rimane sempre un banner: interrompe, disturba, comunica in maniera indifferenziata. E poi ci mettono la CONFERENZA STAMPA?
100% interruption classico!
project devil ? Ci sono vicini secondo me.
http://advertising.aol.com/creative/projectdevil