Enterprise 2.0: il Forum da non perdere

30 Maggio 2010 // Claudio Vaccaro // Enterprise 2.0 | Scrivi commento »

enterprise 2.0 forum

Dopo il successo delle passate due edizioni, il 9 e il 10 Giugno torna a Milano l’International Forum on Enterprise 2.0 organizzato da Open Knowledge.

Torna ancora più ricco di contenuti e ospiti internazionali, discussioni, workshop, sessioni parallele e addirittura un Barcamp, ovviamente sull’.

Per chi ancora non conoscesse il tema, leggetevi la definizione di wikipedia, gli articoli di Socialware, il blog del mio amico Emanuele Quintarelli e ovviamente, iscrivetevi al Forum (ce n’è per tutte le tasche e i livelli di interesse).

Ecco i 3 temi trattati e 4 buoni motivi per partecipare:

I temi trattati

  • Verso l’interno: Intranet 2.0, Community Management, Human Resources 2.0, Social Learning, Organizational Network Analysis, IT Governance
  • Verso l’esterno: Social CRM, Sales Community, Social Media Marketing, Social Media Monitoring
  • Innovazione: Idea e Innovation Management, Crowdsourcing e Idea generation, Prediction market

I motivi per partecipare

  • Conoscere le esperienze ed i ritorni direttamente dalla voce dei protagonisti. Tra i casi presentati quest’anno IBM, De Lage Landen, Intel, Barilla, CSC, Dassault Systèmes e molti altri
  • Approfondire temi e metodologie sia nei workshop tematici del 9/6, sia nelle sessioni parallele del 10/6
  • Incontrare esperti, manager, professional impegnati come te nella ricerca di nuovi modelli e strumenti di sviluppo: circa 1.000 gli iscritti alla precedente edizione
  • Costruirsi un quadro completo dell’: attori, tecnologie, ambiti di intervento, strategie

Se desiderate, potete seguire il blog dell’Enterprise 2.0 Forum anche dal vostro cellulare su Libero Mobile

Come cambia l’organizzazione aziendale con l’approccio Marketing 2.0

11 Novembre 2009 // Claudio Vaccaro // Enterprise 2.0, Social Media | Scrivi commento »

social media management e organizzazione aziendale

Ecco, questo è il genere di schematizzazione che avrei voluto fare io: Mauro Lupi è riuscito a illustrare in una sola chart come un approccio di , ovvero tipico di aziende che rispettano il ciclo ascolto > promozione > conversazione > monitoring, debba riflettersi anche nell’. La  struttura rigida a “silos”, così come non funziona più nelle vecchie distinzioni tra Marketing e IT, non si può applicare più né sul piano della strategia di comunicazione né sul piano dei processi: questo perchè come più volte abbiamo detto internet ha scardinato quel sistema. E non lo si può fare non perchè sia sbagliato in sé per sé, ma semplicemente perché si perdono opportunità di business e di brand management notevoli.

Ancora una volta, adottare un approccio conversazionale dell’azienda con i propri clienti/utenti/dipendenti, sia per progetti e finalità di comunicazione interna (), sia a livello di advertising e PR esterne, è più una issue di processo e cultura, più che di strumenti. Un approccio basato sulla multicanalità e la trasversalità, oltre che sulla bidirezionalità.

Per intenderci: l’ultima ruota del carro, l’ultimo e meno strategico dipendente potrebbe avere un blog seguito da centinaia di persone e senza saperlo potrebbe essere il migliore alleato del marketing aziendale. Come ricondurre il tutto a un processo che riesca a stare in piedi (a volte la comunicazione interna tra reparti è così difficile, si sa) e trasformarlo in valore reale è un tema e una sfida che dovranno cogliere gli esperti di Human Resources e .


Fare innovazione con l’Enterprise 2.0: ecco il forum

11 Maggio 2008 // Claudio Vaccaro // Enterprise 2.0, Eventi 2.0 | 2 Commenti »

enterprise 2.0
L’Enterprise 2.0, ovvero l’applicazione all’interno delle aziende dell’approccio Web 2.0 basato su collaborazione, partecipazione e intelligenza collettiva non è solo costituito da un insieme di tecnologie come wiki, blog, social network, tagging per la condivisione delle attività e delle comunicazioni in ambito corporate. E’ un nuovo modello organizzativo, metodologico e anche culturale che può migliorare le performance, ridurre i costi, diffondere l’apprendimento, sostenere l’innovazione, costruire appartenenza e motivazione. Un toccasana per le aziende, soprattutto quelle italiane così paurosamente “ferme” e “chiuse”.
Per divulgare e sensibilizzare impenditori, top managers e direttori del personale L’Università dell’Insubria e OpenKnowledge organizzano l’”International Forum on Enterprise 2.0“, che si terrà a Varese il 25 Giugno 2008. Un evento che, oltre ad essere completamente gratuito (complimenti), si preannuncia molto interessante (come scritto anche da Emanuele, tra gli organizzatori della manifestazione), per la concretezza dei temi e per il “parterre de roi” di grandi esperti internazionali del settore che ci spiegheranno quali e quanti sono i benefici che le Aziende potranno trarre scegliendo un approccio . Direi che non si può mancare. :-D

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L’importanza della partecipazione

9 Aprile 2008 // Dr_Who // Aziende 2.0, Blogosfera, Enterprise 2.0, Riflessioni, Social Networks | Scrivi commento »

Voglio condividere con voi alcuni elementi di una bella intervista che Mauro Lupi ha realizzato in occasione di Interact 2008 a Esther Dyson. Nell’intervista emergono elementi di forte interesse. Primo tra tutti l’importanza della partecipazione attiva delle aziende al “brusio” che è presente sul web. Come afferma il CEO di Nike “We’re not in the business of keeping the media companies alive. We’re in the business of connecting with consumers“. Dyson sostiene che le aziende devono essere capaci (aggiungo io avere la volontà) di bypassare i tradizionali media, per interagire direttamente con i consumatori. Non lasciamoci però ingannare dalle apparenze: per farlo non occorre metter su un blog o una qualsiasi presenza in rete; per farlo occorre innanzitutto l’approccio “mentale” giusto. E’ quello che funziona. Non altro. La tecnologia che si utilizza è secondaria. Il primo step, come suggerisce Dyson, è quello di frequentare in maniera partecipativa i Social Network, non solo, ma anche di accompagnare queste attività in rete con contest reali “much as Nike might sponsor a local basketball game and send a rep or local sports-store owner“. In italia abbiamo un esempio in tal senso, seppur agli inizi. E’ quanto ha realizzato Barilla per il lancio del brand Alixir, del quale potete avere news qui. Alixir è partita al contrario, incontrando chi in rete ha generato buzz (positivo e negativo) per comprendere quali fossero le motivazioni, nel bene e nel male. E’ un inizio, ma molto sta, appunto, nell’approccio che una azienda vuole instaurare con la propria clientela e con i prospect. E’ quello che io chiamo l’approccio WnRM. L’intervista integrale qui.

Enterprise 2.0 for dummies

26 Settembre 2007 // Claudio Vaccaro // Divulgazione, Enterprise 2.0 | Scrivi commento »

Proseguiamo l’appuntamento con la divulgazione dei concetti-base che ci stanno a cuore e che non sempre sono chiari ai più. Come sappiamo spesso le immagini valgono più di mille parole, quindi questa volta ci facciamo aiutare da una presentazione di Scott Gavin per affrontare lo spinoso tema dell’ ““, ovvero l’applicazione dell’approccio Web 2.0 (condivisione-interoperabilità-scalabilità) nelle Aziende. Per esperienza personale posso dire che c’è ancora mooolto lavoro da fare in Italia: se ne parla tanto ma si fa ancora troppo poco. E ancora una volta il problema non è tanto tecnologico ma di persone e burocratico. Ci si scontra con problemi quali la sponsorship interna (che spesso manca o non è forte) e con l’ostracismo spesso ottuso delle direzioni HR, che non vedono le potenzialità di questi strumenti ma solo il pericolo di riduzione del tempo utile alle attività prettamente operative. Esattamente il contrario dell’effetto che produrrebbe un approccio nelle Intranet aziendali!

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