Twitter Search: nuova applicazione o ipotesi di business model?

6 Marzo 2009 // Claudio Vaccaro // Prodotti e Servizi, Web 2.0 | 1 Commento »

twitter search

Che Twitter sia uno strumento potentissimo

è ormai un fatto stranoto.
Sappiamo anche che questo servizio Web 2.0 di microblogging abbia suscitato molto interesse da parte dei Big , quali ad esempio Facebook. E sappiamo che il modello di business ancora fatica ad essere trovato.
Forse un risposta (o meglio, una potenziale risposta) viene da questo nuovo strumento rilasciato, Twitter Search, che consente di effettuare richerche su tutte le pagine generate dai suoi utenti. Al momento non si vede alcun tipo di advertising, ma la resta un modello di business tra i più antichi e ancora oggi solidi. che abbia capito come far fruttare le sue 38 milioni di cinguettii?

Memetrackers italiani, unitevi

3 Luglio 2008 // Claudio Vaccaro // Blogosfera, Prodotti e Servizi, Social Media | 4 Commenti »

meme tracking buzz

E’ un momento di subbuglio e novità per il meme-tracking in Italia. Per chi non conoscesse il termine, un memetracker è un sito-aggregatore che traccia e presenta le conversazioni (il “”) e gli argomenti più discussi (i “meme“, appunto, anche se la parola ha un significato molto più ampio) che avvengono in Rete, in particolare nei Social Media, organizzandole secondo sue logiche. Per farlo, il memetracker scandaglia costantemente migliaia di fonti RSS tra blog, video-sharing, photo-sharing e altri siti UGC e le reaggruppa dandogli maggiore o minore importanza secondo gli algoritmi che ha implementato. Tra le funzioni più tipiche di un memetracker spesso troviamo gli argomenti più discussi della giornata, gli ultimi post, i video/foto più embeddati, i tag più utilizzati, la classifica dei blog più autorevoli/citati, ecc…
Insomma, una specie di bussola per orientarci nel mare magnum delle parole riversate ogni giorno sul web e un’utile fotografia che ci fornisce il polso della situazione. A queste funzioni vengono a volte associati meccanismi di ranking e voting per fornire un ulteriore filtro e interpretazione della popolarità di certe discussioni.
In Italia c’è fermento, dicevamo, perché nuovi esperimenti vengono alla luce, altri ritornano, altri ancora si consolidano. Alla luce di queste novità, vediamo quale sarà lo scenario dei memetrackers in lingua italiana.

  • Blogbabel: è stato probabilmente l’unico vero memetracker italiano, prima di essere chiuso a seguito di diverse polemiche su cui è inutile tornare. Quello che conta è che sta riaprendo: vedremo su quali funzioni Ludovico Magnocavallo & C. punteranno e come verranno implementate. Di sicuro sembra che verrà dato maggior rilievo al rispetto alle tanto criticate classifiche della , che diventeranno un accessorio marginale. Inoltre si preannunciano “funzionalità sociali” (immaginiamo: voting, commenti, segnalazioni, ecc…)
  • Memesphere: è stato appena rilasciato in beta questo nuovo memetracker targato BlogMeter (Sacha Monotti/Vittorio Di Tomaso) e Andrea Toso. Ispirato a Techmeme, a un primo sguardo sembra un prodotto ben fatto che si caratterizza al momento per quattro funzioni fondamentali: un tracking delle conversazioni dalla (”dalla coda lunga”), uno per le conversazioni dai mass media (”dal mainstream”), una definizione da Wikipedia di un termine molto citato (originale!) e una tag-cloud degli argomenti più discussi. Di sicuro mancano ancora diverse funzionalità per farne uno strumento completo, ma a quanto pare le vedremo “in progress”. Nell’intervista a Vittorio di Tomaso potete avere maggiori info.
  • Wikio: è nato in Francia, ma la sua forza è sicuramente la localizzazione, essendo stato calato in sei blogosfere diverse (Francia, Spagna, Germania, Italia, USA, UK). Indubbiamente è un ottimo strumento, per completezza di informazioni e possibilità offerte all’utente. non è un memetracker puro, ma è anche un news-aggregator che consente di costruirsi la propria “rassegna stampa digitale” basata sulla scelta dei tag preferiti. Le classifiche giocano un ruolo marginale rispetto alla possibilità di navigare nelle news dai giornali online, nel dalla e tra i video più gettonati del momento. Il voting è molto evidente. Interessante l’introduzione della sezione “Shopping” che consente di scoprire quali sono i prodotti più chiacchierati, visualizzare giudizi e consigli degli utenti, valutare i prezzi ed eventualmente acquistare.

Ho dimenticato qualcuno?

Firefox 3, il record battuto e il Marketing 2.0

19 Giugno 2008 // Claudio Vaccaro // Aziende 2.0, Blogosfera, Marketing 2.0, Prodotti e Servizi, Social Media | 2 Commenti »

firefox strategia comunicazione
Con oltre 8 milioni di download (mentre scrivo siamo a 11) del browser Firefox, a quanto pare Mozilla Foundation è riuscita nell’impresa annunciata di battere il record di download in un solo giorno, impresa battezzata appunto “Download Day“. Un risultato eccezionale che darà nuovo impulso alla costante e progressiva erosione di quote mercato nei confronti del rivale di sempre Explorer (a quando il pareggio?).
E’ interessante qui però sottolineare quelli che sono secondo noi i tre aspetti fondamentali di questo successo, che possono essere presi come paradigma generale per la riuscita di un prodotto web e che coincidono tra l’altro con il modello delle 3 P che avevamo pubblicato a proposito del .

1) Ottima Piattaforma/Prodotto: è universalmente riconosciuto come un ottimo prodotto, migliorabile chiaramente, ma superiore al competitor di punta.

2) Ottima Promozione/: Mozilla Foundation e tutti i partecipanti della comunità di sostegno a utilizzano uno stile di e una modalità di promozione assolutamente perfetti. Ad esempio già la scelta di lanciare la sfida del “Download Day” è stata azzeccata e vincente. Di seguito un esempio lampante di stile di .
mozilla firefox comunicazione strategia

3) Convinta Partecipazione: essendo un prodotto open source, si avvale del sostegno di milioni di persone nel mondo, che sviluppano, promuovono, discutono, diffondono il marchio e opinioni positive, producendo un gigantesco. La motivazione di base è che viene percepito come prodotto “degli utenti per gli utenti”, migliorato costantemente grazie ai loro consigli e diffuso grazie alla loro rete di contatti. Ogni utente di si trasforma in un potenziale “engager”, che convince altri utenti a scegliere il browser Mozilla. Insomma, l’essenza del Marketing 2.0. Il grafico sotto che traccia il generato in merito alla parola “ 3″ nei blog è utile a capire le dimensioni del fenomeno
firefox3 buzz

E voi cosa ne pensate?

Google scatenata: nuove funzionalità e servizi social

14 Maggio 2008 // Claudio Vaccaro // News, Prodotti e Servizi, Web 2.0 | 1 Commento »

google socialware
In pochi giorni il Grande Fratello del Web sta rilasciando una funzionalità dietro l’altra. Andiamo con ordine:

  • Google Friend Connect Connect è il nuovo servizio basato su API standard (quali OpenID, OAuth, Open Social) che consentirà di integrare su qualsiasi sito, attraverso Widget di pronto utilizzo, dati provenienti da diverse piattaforme di Social Networking come Facebook, MySpace, Orkut, Talk e diversi altri. Si potrà ad esempio visualizzare in un unico punto (ma è solo una delle applicazioni che vengono in mente) l’elenco dei propri contatti presenti sui diversi network. Insomma, la famosa “super-lista” di amici. Sicuramente il prossimo passo sarà integare nel motore di ricerca un meta-motore di ricerca per le persone. Qui un video esplicativo
  • Google Translate, il traduttore multilanguage di migliora di molto, aumentando il numero di lingue (da 26 a ben 508) e inserendo nuove funzionalità quali il dizionario e la possibilità di effettuare una Ricerca Tradotta
  • Google Maps ha finalmente iniziato a presentare contenuti generati dagli utenti all’interno delle mappe, arricchendo enormemente la user experience: ora le foto da Panoramio (il photo-sharing geolocalizzato di ), i video da YouTube, e le mappe salvate dagli utenti sono visibili e navigabili sulla mappa che abbiamo selezionato
  • Google Search ora consente di filtrare ricerche avanzate per data consententendo di selezionare i risultati ottenuti limitandoli, ad esempio, ai più recenti
  • Google Docs consente ora di embeddare video da YouTube, mentre Presentations consente di inserire Speaker Notes, note che possono essere aggiunte dagli editor e successivamente stampate unitamente al documento; inoltre le slides potranno ora essere embeddate su blog, come Slideshare
  • Google TV Ads è stato definitivamente aperto a gli investitori pubblicitari Americani: consente, utilizzando lo stesso modello di Google Adsense, di scegliere canale, fascia oraria e budget di investimento per fa comparire il proprio spot

Via Googlisti, foto by Keso

Eventi a portata di blog: inserire photo-slideshow con Pix-Yu

18 Febbraio 2008 // Claudio Vaccaro // About Socialware, Prodotti e Servizi | Scrivi commento »

pix-yuGrazie all’ultimissima funzionalità rilasciata dal nostro team, è ora possibile inserire foto gallery dei propri eventi direttamente in un post del proprio blog, feature molto utile a tutti noi blogger. ;) Suggerisco quindi a tutti quelli che vogliono condividere un evento (incontri, compleanni, viaggi, matrimoni…) di:

  • registrarsi su Pix-Yu
  • creare un evento e pubblicare le relative foto
  • visualizzare la pagina dell’evento creato e copiare il codice “Embed slideshow in your site or blog”
  • creare un post sul proprio blog e incollare il codice

Il risultato è questo (nell’esempio, le foto scattate col telefonino dal nostro Who al Social Media Lab):

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Social Advertising su Facebook

1 Febbraio 2008 // Claudio Vaccaro // Aziende 2.0, Marketing 2.0, Prodotti e Servizi, Social Networks | 6 Commenti »

Facebook adv social
Tralascio la breaking news sul tentativo di acquisto di Yahoo da parte di Microsoft perché finalmente ho trovato il tempo di guardare meglio (in ritardo) come funziona il futuro dell’Internet ADV. Già, perché se fate un salto su Facebook, nella colonna di sinistra, trovate un link apperentemente invisibile ma che farà molto rumore. E’ la porta d’accesso verso la nuova funzionalità lanciata dal Social Network più chiacchierato del momento e questa volta Facebook batte Google 2 a 0. Si tratta dell’uovo di colombo della pubblicità su Internet, l’adv profilato, che offre in sintesi queste possibilità:

  • Impostare una campagna in base al target, selezionandolo da un form che combina le tante info che gli utenti di Facebook compilano nel proprio profilo
  • Creare il proprio ADV, basato su Link, testo e immagine a piacere
  • Scegliere la tipologia di campagna (Pay Per Click o Pay Per Views), impostando il proprio budget giornaliero, la durata della campagna e il costo per click/views
  • Pagare Facebook

Finito! Un modo semplice e geniale di sfruttare la customer base e polverizzare il lavoro delle agenzie, mostrando all’utente solo la pubblicità che lo può interessare e migliorando così la CTR della campagna. Le aziende o i siti che vogliono fare advertising fanno tutto da sole, senza intermediari e senza costi aggiuntivi per Facebook. Credo che abbiamo iniziato a intravedere ciò che i Social Media rappresenteranno per l’e-marketing e come la pubblicità si adeguerà inevitabilmente alle logiche dei Social Network. Valore aggiunto su valore aggiunto.
Quello che ancora manca, argomento molto caro all’amico Who, è l’approccio comportamentale. C’è ancora troppa “anagrafica” nella scelta del target e ancora poca possibilità di selezionare target in base alle abitudini di navigazione dell’utente all’interno del Social Network. Sarà il prossimo step?

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Pix-Yu, il photo-sharing ora è più semplice

9 Dicembre 2007 // Claudio Vaccaro // About Socialware, News, Prodotti e Servizi, User Generated Content, Web 2.0 | 8 Commenti »

pix-yu

Sono sempre più numerosi i progetti che nascono in Italia e questo non può che fare enorme piacere, anche perchè l’originalità, la qualità e l’ingegno dei programmatori italiani può dare sicuramente filo da torcere ai più famosi, numerosi e soprattutto finanziati progetti stranieri. Daniele Florio, dello stesso team di Socialware che ha lanciato Succodimelone, ha ideato e sviluppato Pix-Yu, un photo-sharing basato sugli eventi che si profila come la via più semplice e veloce per condivdere le proprie esperienze fotografiche. “Share your photo events“, come dice appunto il pay-off del brand: uno spazio online dove depositare ed organizzare le fotografie dei propri viaggi, vacanze, incontri, matrimoni, compleanni, lauree…e chi più ne ha più ne metta.

Tra le features più interessanti del servizio citiamo: la possibilità di uploadare un numero infinito di foto per ogni evento (per l’account free sono previsti al momento un massimo di 10 eventi), l’upload contemporaneo di più foto, il geo-mapping degli eventi inseriti, i sistemi di commento, tagging e messaggistica interna molto usabili.

La verà novità del servizio non è chiaramente rappresentata dalla condivisione fotografica in sé, ma dalla navigazione immediata ed intuitiva grazie alla quale è possibile in brevissimo tempo liberare il proprio HD di centinaia di foto e mostrarle ai propri amici: l’interfaccia è infatti semplice e senza fronzoli, concentrata sulle funzionalità di base. Inoltre la struttura ad eventi garantisce massima flessibilità e risponde alle esigenze più comuni che si presentano quando torniamo a casa con giga e giga di foto digitali.
Speriamo che il successo riscontrato nelle prime due settimane di attività (circa 250 utenti registrati e 1500 foto uploadate) continui e cresca. Socialware si occuperà di seguire il marketing e la di quest’ottimo prodotto. Potete seguire inoltre lo sviluppo delle funzionalità di Pix-Yu sul blog istituzionale (in inglese).

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Misurare il passaparola attraverso i Social Media

19 Novembre 2007 // Claudio Vaccaro // Aziende 2.0, Marketing 2.0, Metriche, Prodotti e Servizi, Social Media | 3 Commenti »

Mentre il passaparola off-line (nonostante il suo enorme potere nella scelta dei consumi) è ovviamente difficile se non impossibile da tracciare, il “Word-of-Mouth” on line è (con somma gioia di chi fa marketing digitale) tracciabile, misurabile, analizzabile. Questo perché, per la loro stessa natura, i social media sono il territorio delle conversazioni on-line, che come tali possono essere rintracciate, codificate e aggregate in modo tale che ci “parlino” del prodotto/servizio/marchio che stiamo valutando. Diverse aziende offrono prodotti teconologici che assolvono a questa funzione, una di queste è italiana e si chiama Me-Source. Uno dei fondatori, il bravo Sacha Monotti, ha elaborato queste slides che chiariscono in cosa consiste l’attività e come può essere svolta l’attività di “misurazione delle conversazioni”.

Scopro invece via Maurizio un’altra interessante presentazione sul medesimo tema, molto dettagliata (in inglese)

Technorati Tags: , , , , , ,

OpenSocial: e alla fine arriva Google

6 Novembre 2007 // Claudio Vaccaro // Aziende 2.0, News, Prodotti e Servizi, Social Ideas, Social Media, Social Networks, User Experience | 4 Commenti »

google socialware
Prima o poi doveva succedere. Tutti bene o male ci siamo chiesti chi sarebbe arrivato prima di altri a lanciare il “super-social”, il grande contenitore che riuscisse a far parlare piattaforme e social-network diversi, presentando all’utente un’unica interfaccia. Molti si sono chiesti come mai la grande G non aveva ancora proferito parola. Ora l’ha fatto e come al solito è arrivata prima degli altri.
ha presentato Open Social, ma a differenza di quanti (come noi) si aspettavano un proprietario in grado di colloquiare con gli altri mondi, la nuova creatura dell’azienda di Mountain View pare essere una serie di API utilizzabili per sviluppare applicazioni che acquisiscano e rialaborino dati provenienti da differenti. Inutile dire che ce n’era bisogno, visto che di standard e linguaggi comuni ce n’è sempre bisogno. La sensazione è che ora il “vaso di pandora” sia stato aperto e che presto verranno alla luce una miriade di applicazioni-cross piattaforma. Al momento questi sono i primi partnerdell’iniziativa.

Imparare le lingue in modo social con LiveMocha

27 Settembre 2007 // Claudio Vaccaro // Prodotti e Servizi, Social Media, Social Networks | 9 Commenti »

LiveMocha

L'apprendimento delle lingue ha subito nel corso degli ultimi decenni trasformazioni metodologiche e di contenuto, passando dai corsi individuali a quelli collettivi con insegnante in aula e libri di testo, fino agli ultimi corsi con ausilio di materiali e strumenti multimediali (es.: DVD/CD-ROM e Microfono/Cuffie) per ascoltare e migliorare la pronuncia senza tutor. Con l'e-learning il panorama ovviamente cambia e si svincola lo studente dall'obbilgo di presenza in un aula dedicata. E in tutto questo filone si inserisce la novità dei , che dimostrano, proprio nel campo dell'apprendimento, tutte le loro potenzialità. Read the rest of this entry »