Come cambia l’organizzazione aziendale con l’approccio Marketing 2.0

11 Novembre 2009 // Claudio Vaccaro // Enterprise 2.0, Social Media |

social media management e organizzazione aziendale

Ecco, questo è il genere di schematizzazione che avrei voluto fare io: Mauro Lupi è riuscito a illustrare in una sola chart come un approccio di , ovvero tipico di aziende che rispettano il ciclo ascolto > promozione > conversazione > monitoring, debba riflettersi anche nell’. La  struttura rigida a “silos”, così come non funziona più nelle vecchie distinzioni tra Marketing e IT, non si può applicare più né sul piano della strategia di comunicazione né sul piano dei processi: questo perchè come più volte abbiamo detto internet ha scardinato quel sistema. E non lo si può fare non perchè sia sbagliato in sé per sé, ma semplicemente perché si perdono opportunità di business e di brand management notevoli.

Ancora una volta, adottare un approccio conversazionale dell’azienda con i propri clienti/utenti/dipendenti, sia per progetti e finalità di comunicazione interna (), sia a livello di advertising e PR esterne, è più una issue di processo e cultura, più che di strumenti. Un approccio basato sulla multicanalità e la trasversalità, oltre che sulla bidirezionalità.

Per intenderci: l’ultima ruota del carro, l’ultimo e meno strategico dipendente potrebbe avere un blog seguito da centinaia di persone e senza saperlo potrebbe essere il migliore alleato del marketing aziendale. Come ricondurre il tutto a un processo che riesca a stare in piedi (a volte la comunicazione interna tra reparti è così difficile, si sa) e trasformarlo in valore reale è un tema e una sfida che dovranno cogliere gli esperti di Human Resources e .


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