Misurare il passaparola attraverso i Social Media

19 Novembre 2007 // Claudio Vaccaro // Aziende 2.0, Marketing 2.0, Metriche, Prodotti e Servizi, Social Media |

Mentre il passaparola off-line (nonostante il suo enorme potere nella scelta dei consumi) è ovviamente difficile se non impossibile da tracciare, il “Word-of-Mouth” on line è (con somma gioia di chi fa marketing digitale) tracciabile, misurabile, analizzabile. Questo perché, per la loro stessa natura, i social media sono il territorio delle conversazioni on-line, che come tali possono essere rintracciate, codificate e aggregate in modo tale che ci “parlino” del prodotto/servizio/marchio che stiamo valutando. Diverse aziende offrono prodotti teconologici che assolvono a questa funzione, una di queste è italiana e si chiama Me-Source. Uno dei fondatori, il bravo Sacha Monotti, ha elaborato queste slides che chiariscono in cosa consiste l’attività e come può essere svolta l’attività di “misurazione delle conversazioni”.

Scopro invece via Maurizio un’altra interessante presentazione sul medesimo tema, molto dettagliata (in inglese)

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3 Comments on “Misurare il passaparola attraverso i Social Media”

  1. 1 sacha monotti said at 2:21 on Novembre 20th, 2007:

    troppo buono…comunque vi assicuro che oltre alle slides c’è anche dell’altro ;-)
    e ne approfitto per segnalare che il sito ufficiale di blogmeter è http://www.blogmeter.it (per correttezza nei confronti dei miei partner!)

  2. 2 Claudio Vaccaro said at 3:30 on Novembre 20th, 2007:

    beh le slides sono fatte bene, quindi…le premesse ci sono tutte! ;) aggiorno il link. Ciao e buon lavoro

  3. 3 Writer said at 7:37 on Novembre 20th, 2007:

    Chiedo scusa se vado fuori tema, ma sul mio blog c’è un invito che vi riguarda. Se aderite all’iniziativa, ne sarei contento.


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