Case history Social Media Marketing: Feltrinelli 128 battute

13 Novembre 2009 // Claudio Vaccaro // social media marketing | 1 Commento »

Feltrinelli

Spesso le idee vincenti sono quelle più semplici: il successo (almeno attuale) di è dovuto in gran parte all’essenzialità della call to action (condividere uno status pubblico in 140 caratteri). La si adegua a questi tempi “veloci” (SMS e Twit sono gli esempi lampanti) e, dopo diversi esperimenti letterari legati al mondo degli SMS, lancia il primo concorso di microletteratura che premia la sintesi, la sagacia e la creatività. Dal sito leggiamo che:

Partecipare è semplice. A partire dal 9 novembre 2009, fino al 14 febbraio 2010, invia al profilo www.twitter.com/128battute un aforisma, una storia, una freddura, un proverbio, una poesia….insomma tutto quello che riesci pensare, iniziare e finire in solo 128 battute.

Mi sembra un ottima azione di marketing sui social media almeno per tre motivi:

  • brand management: il concorso fa percepire come innovativo e di tendenza il brand
  • pr 2.0: il concorso genera buzz nella rete e viene promosso l’account istituzionale, incrementando i contatti
  • product management: non è escluso (anzi secondo me è altamente probabile) che tutti i Twit inviati finiranno in un libro che divenerà un caso letterario

Insomma, tutti gli ingredienti per una riuscitissima campagna si , travestita da concorso letterario. Complimenti a , a e…all’agenzia che ci ha pensato.

Qui tutte le info per partecipare.

Grazie a Markettara per la segnalazione

Case histories sul Social Media Marketing

30 Giugno 2009 // Claudio Vaccaro // Social Media | 3 Commenti »

social media marketing

Spesso a chi si trova a dover spiegare (alla propria azienda o a un cliente) perché vale la pena investire in , viene chiesto di fornire qualche case history a supporto. La diffidenza si supera con l’esempio, si sa.
Ho trovato un po’ in ritardo rispetto alla sua pubblicazione questo corposo elenco pubblicato sul blog di Peter Kim, che raduna corporate blog, fan page di Facebook, brand communities, video virali e azioni diverse di per ben 324 brand.

Ecco il link:
http://www.beingpeterkim.com/2008/09/ive-been-thinki.html

L’importante però, come dice Luca è chiarirsi se:

dovremo imparare a vendere i social media o insegnare alle aziende ad integrarli all’interno dei loro modelli di comunicazione ?