Social Media ROI in pratica: il Facebook Engagement Rate

2 Dicembre 2009 // Claudio Vaccaro // Metriche | 3 Commenti »

facebook engagement rate

Abbiamo introdotto da poco l’argomento , ben sapendo che sarà molto probabilmente L’ARGOMENTO del 2010. Ad aggiungere un tassello in più ai tanti esempi e ipotesi di modelli di calcolo del ROI (oltre a chi legittimamente sostiene l’inutilità della questione), ci ha pensato l’italiana FrozenFrogs dell’amico Gianluca Arnesano (per la verità non nuova a questo genere di analisi approfondite) che concentra la sua attenzione sulle fan page di . Attraverso l’analisi di centinaia di pagine brand,  propone un indice di coinvolgimento (” Rate“) in grado di misurare l’efficacia degli investimenti aziendali. Vale a dire: qual è il livello di interazione e ingaggio degli utenti/clienti che frequentano una pagina aziendale sul Social Network? Le conversazioni degli utenti attorno al brand sono gestite in qualche modo o abbandonate a loro stesse? Di che tono e con che frequenza vengono forniti feedback? eccetera.

Ne viene fuori un quadro come prevedibile molto variegato, che va da un buon lavoro svolto dalle aziende del settore automotive e moda al molto migliorabile approccio delle aziende del settore bancario e TLC. Una ricerca molto interessante che potete vedere riassunta qui e nelle slide qui sotto. Complimenti Gianluca per un ulteriore passo avanti nella direzione giusta!

Marketing 2.0 in pratica: l’engagement con il corporate blog

14 Maggio 2008 // Claudio Vaccaro // Aziende 2.0, Marketing 2.0 | 2 Commenti »

socialware abarth fiat 2.0Ero sul mio blog personale e mentre scorrevo la lista dei miei ultimi visitatori nel widget di MyBlogLog in cerca di facce nuove, ne scovo una che attira la mia attenzione: ha per avatar il loghetto di Abarth. Clicco sull’avatar che mi porta al suo profilo, il quale mi conferma che è proprio il marchio del gruppo , visto che il blog a cui fa riferimento è quello di . Nonostante ne abbia visti tanti di , quello di ancora non mi era ancora capitato sott’occhio. Ancora , bravi. Ancora Massarotto, bravo. E intanto mi guardo filmati, mi appassiono al marchio, sogno una 500 . Sembra un raccontino innocente di una normale navigazione, però in questo piccolo flash c’è tutto il Marketing 2.0, in ordine cronologico:

  • la scelta di un approccio strategico bidirezionale/conversazionale nella comunicazione azienda-cliente
  • l’importanza del quale asset principale della comunicazione del marchio sul web
  • l’importanza delle PR online e della presenza del brand nelle social apps e nei network
  • l’impatto enormemente superiore in termini di coinvolgimento () dell’utente che ha molte più chance di divenire cliente

Oltre questo punto, si monetizza.