Foursquare: cosa gli manca per diventare una Social Media Marketing killer app
10 Giugno 2010 // Claudio Vaccaro // Prodotti e Servizi | 6 Commenti »
Sì, anche io sono diventato un addicted di Fousquare, il geo social network più chiacchierato del momento. Da quando ho comprato l’Iphone non resisto più alla tentazione di fare “Check in” in ogni posto in cui passo: dalla trattoria Romana all’ufficio, dal monumento storico alla stazione, dalla Asl all’aeroporto.
Il passaparola si sta diffondendo rapidamente e diversi blogger hanno provato a descrivere il funzionamento del servizio e le sue potenzialità in termini di social media marketing: ne hanno parlato recentemente Ninjmarketing, Doctor Brand, Womarketing, Taglia Blog.
Tante sono le ragioni di questa prima fase del successo di Foursquare: la competizione ad ottenere i famosi “badge”, l’ottima usability dell’applicazione per cellulare, la semplicità del processo di checkin, la sensazione di avere sempre “luoghi” e informazioni da esplorare anche in questa fase in cui ci si aspetterebbe pochi contenuti. La genialità del servizio è proprio quella di abbinare il social game competitivo agli utilissimi consigli (”tips”) che si possono trovare in ogni luogo visitato, soprattutto quelli più frequentati. Provate a passeggiare nel centro di Roma con Foursqare aperto e capirete cosa intendo.
Ma cosa manca a Foursquare per diventare davvero una killer app in ambito Social Media Marketing?
1) Massa critica: un servizio del genere funziona davvero quando viene utilizzato da un numero altissimo di utenti, altrimenti resta un giocattolo da “geek del quartierino”
2) Viral funtions: mancano completamente features per la diffusione e il rimbalzo di tips e località all’interno del social network (mentre verso l’esterno sono state già integrate)
3) Classifiche: il Social Game attualmente è quasi una sfida contro se stessi. La competizione potrebbe esplodere però se venissero elaborate e rese accessibili classifiche di “luoghi” e persone. Es: i luoghi più apprezzati di Roma, gli utenti più attivi, ecc…Le statistiche attualmente riguardano solo l’utente o il gestore di una pagina business
4) Social ratings & Exploring features: consentire di votare un “place” con un like o un dislike aiuterebbe molto la classificazione e l’ordinamento dei luoghi, attualmente è tutto sullo stesso piano, dal punto di vista del lettore. Con l’aumento di utenti e luoghi censiti sarà consigliabile creare delle gerarchie che aiutino l’esplorazione del mondo intorno
5) Prezzi e prodotti: un social network di questo tipo potrebbe veicolare anche consigli su prodotti e prezzi trovati nei luoghi esplorati ma manca completamente questo set di funzionalità
Riuscirà Foursquare ad affermarsi come nuovo fenomeno dei Social Media e come Re dei servizi location based? Creerà nuovi modelli di business e un nuovo mercato o verrà comprato da uno dei big che possiedono già una customer base sufficientemente ampia? (leggi: Twitter, Facebook, MSN?)
Nei prossimi mesi avremo la risposta. Nel frattempo, se volete, mi trovate qui ![]()








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