Come sta il mobile browsing in Italia? Ce lo dice Libero Mobile Trends [REPORT][INFOGRAPHIC]

4 Novembre 2010 // Claudio Vaccaro // mobile | Scrivi commento »

Con l’inaugurazione nel Maggio 2010 di Libero Mobile, il catalogo di siti mobili generati da e dai publisher della Rete attraverso l’applicazione Libero Tutti, il portale italiano ha affermato con chiarezza la sua strategia di posizionamento nel mercato del , non alternativo ma complementare a quello delle . La strategia di comunicazione di questo nuovo ecosistema di reader e publisher di siti mobili è stata tutta alternativa rispetto al classico advertising ed è passata da iniziative di Social Media Marketing & Internet PR, da una recente e importante iniziativa di buzz & viral marketing, i Libero Mobile Awards (concorso di siti mobili che sta generando migliaia di share e like su Facebook e centinaia di siti candidati) e ora si arricchisce e completa con uno strumento più istituzionale e “serio”, Libero Mobile Trends. Si tratta di un (che nelle sue intenzioni vuole essere periodico) in cui , aggregando fonti esterne e interne cerca di fare il punto sullo stato del in Italia, fornendo dati e sulle abitudini e lo usage tipico del navigatore in mobilità, oltre ad alcuni key facts sul pubblico e la crescita di . Il che trovate qui sotto (e nella pagina di social media kit per una rapida condivisone), è disponibile sia in formato presentazione che in formato . Entrambe credo raggiungano standard qualitativi di content marketing più vicini a quelli che siamo abituati a ricevere da “oltreoceano”. Buona visione…e buono sharing ;)

Libero Mobile Trends

Libero Tutti: il web diventa mobile, per tutti

13 Maggio 2010 // Claudio Vaccaro // Internet Mobile | 2 Commenti »

libero mobile libero tutti
Non è mia abitudine parlare nel mio blog dei progetti che seguo per , un po’ per scelta “etica” evitando conflitti di interesse (sarò fuori moda…), un po’ per un certo pudore nell’esprimere convinzione e soddisfazione sui lavori che porto avanti direttamente. Ma questa volta devo e voglio fare un’eccezione, il momento è veramente importante e ho sudato troppo per non parlarne anche qui.

Libero Tutti, questo è il nome del servizio che promette di rappresentare una piccola grande rivoluzione nell’ambito dell’: non esistono solo apps e Iphone, da oggi portare i propri contenuti in mobilità diventa facile e soprattutto compatibile.
Grazie infatti a una piattaforma tecnologica molto avanzata e ad un’interfaccia semplice ed immediata, questa nuova applicazione del portale italiano consentirà a tutti i proprietari di un sito web o di un blog (i cosiddetti “publisher”) di generare una versione compatibile con tutti i cellulari.
In pochi passi (tre per la precisione), basta inserire su tutti.libero.it il proprio Feed RSS e si riceve in cambio, gratuitamente, un sito con un indirizzo e una grafica personalizzabile, che da quel momento in poi sarà visualizzato sempre nel migliore dei modi a prescindere dal cellulare dal quale l’utente si collegherà (dai piccoli e scarni terminali ai più evoluti Smartphone).

Compatibilità con tutti i cellulari ma anche fruibilità immediata: queste le parole d’ordine e le linee guida che si scorgono nel servizio, che si propone quindi come generatore di massa di contenuti UGC, professional e semi-professional per il mondo , che attualmente nonostante la forte attenzione dei media sul tema non brilla per una grande varietà di siti ottimizzati. Anche il tema “caldo” sulla titolarità dei contenuti viene risolto grazie a un processo di verifica, che garantisce di portare in mobilità solo chi dimostra di essere proprietario del sito.

Le potenzialità del servizio non si fermano però solo alla “content adaptation” e alla semplicità: i siti mobili generati grazie a Libero Tutti infatti verranno inseriti automaticamente sia nel portale di Libero (m.) visitato da più di un milione di utenti unici al mese, sia nel catalogo di siti di Libero Mobile, primo e unico esperimento in Italia di Library di contenuti mobili. Insomma, un posto in cui stare, a prescindere dal fatto che il publisher abbia già un sito o meno. Un po’ come succede per le Facebook Pages.

Potenzialità intuite già da alcuni top blogger italiani come Ninjamarketing.it, Kawakumi.com, Womarketing, Doctor Brand, Socialmediamarketing.it, LaFra (invitati a provare il servizio nell’ambito dell’iniziativa “Libero Lab”, il centro di innovazione di Libero) e da importanti brand nell’ambito dell’editoria e dei media: da Mondadori (con Panorama e Donna Moderna) a Ansa, da Affaritaliani a Milano Finanza che hanno deciso di aderire da subito all’iniziativa, facendo anche da “beta tester”.

Naturalmente il servizio è appena uscito in beta: a brevissimo sarà possibile per tutti i publisher inserire advertising sui propri siti mobili e addirittura mettere in vendita i propri contenuti, appoggiandosi alla piattaforma di billing che sarà messa online.

, il portale che offre il servizio e-mail più diffuso in Italia, prosegue così il percorso di rinnovamento iniziato nel novembre dello scorso anno con il lancio della nuova Home Page e di servizi quali Post.it e Libero Local, dimostrando così di voler riconquistare la leadership dell’innovazione web e in Italia. Dopotutto il DNA è sempre quello, ricordate Arianna, il primo motore di ricerca italiano?

Libero Mobile