Blog e Social Network: USA vs Italy

11 Giugno 2008 // Claudio Vaccaro // Blogosfera, Dati e Ricerche, Social Networks | 1 Commento »

Secondo i dati pubblicati da Nielsen OnLine relativamente al mercato statunitense, il più visitato in assoluto è MySpace.com, seguito da Facebook, Classmates Online e Linkedin. I dati più interessanti però riguardano l’incremento registrato in un anno da questi siti: mentre MySpace rallenta di molto la crescita e Facebook cresce del 56%, il migliore risultato lo registra Linkedin, con un +361%.

nielsen social network

In ambito , la piattaforma più usata in assoluto è (senza sorprese) Blogger di Google, ma anche qui il dato interessante è quello dell’inseguitore Wordpress.com, che registra un tasso di crescita in un anno del 160%

nielsen blog

Ma qual è la situazione in ?

  • Tra i , il preferito sembra essere Windows Live Spaces, tra l’altro registrando un ottimo incremento del 31% (trainato sicuramente dalla diffusione di massa di MSN Messenger, sempre più killer app e “cavallo di troia” di Microsoft), seguito da vicino dalla storica (e in rinnovamento) Libero Community (+6%). Stabile Virgilio. Risulta però evidente come l’onda lunga dei Social di nuova concezione stia arrivando anche in (in ritardo), con un +78% per MySpace.com e un +1200% (!!) per Facebook.
  • Tra i , Blogspot è come negli il più visitato, seguito da Wordpress, Splinder e Libero . Così come negli Stati Uniti però, è Wordpress il campione di crescita, registrando un +194%

dati nielesen social network blog italia

Nel caso italiano non sono stati estrapolati i “top sites” ma i più rilevanti. Come si vede, nonostante il mercato del nostro Paese abbia le sue peculiarità dovute a ragioni storiche e culturali (oltre che da posizioni dominanti dei grandi portali Libero e Virgilio), stiamo subendo una vera e propria “colonizzazione” da parte delle community più forti a livello mondiale, com’era naturale che accadesse. Quale sarà la situazione ad Aprile 2009? Saremo completamente dominati dalle corazzate statunitensi o le community italiane tireranno fuori qualcosa dal cappello per difendere le proprie posizioni?

grazie a: Iab e Inside Marketing